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sabato 15 marzo 2014

Il canale YouTube di Italian Wedding Video London.com

Reportage, documentari a Londra e dintorni ... video istituzionali e video aziendali .. eventi culturali, musicali, teatrali, sociali e di qualunque altro genere
www.ItalianWeddingVideoLondon.com

E' online il canale di video sharing di Italian Wedding Video London.com su YouTube.

In questo canale vengono pubblicati durante i prossimi week end reportage, mini documentari realizzati a Londra e dintorni con telecamerina amatoriale.
Questi video sono pubblicati in contemporanea sul noto sito inglese in lingua italiana Londonita

Inoltre verrà utilizzato per pubblicare video realizzati per aziende e enti pubblici e associazioni vari aventi per argomenti tutti i generi di eventi: commerciali, musicali, culturali, sociali, sportivi, teatrali

giovedì 13 marzo 2014

Da Teramo a Cheshunt (Londra) per amore, la storia di Vincenzo Cicconi ... alias PacotVideo

Articolo dedicato a Vincenzo Cicconi su Londonita.com
Londonita, tramite il sito internet in sinergia con il blog e i social network, a mio modesto parere rappresenta una eccezionale vetrina su Londra, ricca di informazioni per scoprire, visitare e vivere nella capitale inglese molto utile per chi decide di recarsi a Londra per turismo o per lavoro.
Oggettivamente uno dei portali web in lingua italiana che hanno come argomento la città di Londra più conosciuti e seguiti e che io stesso ho imparato a conoscere fin dal mio primo sbarco nella metropoli londinese ... aprile 2007.
Ed è anche grazie alla lettura delle pagine di questo sito che ho iniziato a conoscere la Londra turistica.

Un sito importante dove, tra le altre cose, si possono leggere le storie degli italiani che raccontano la loro esperienza londinese ... racconti utili anche e soprattutto per chi decide di partire per inseguire quella speranza che in Italia vede svanire ogni ogni giorno che passa.

Un doveroso ringraziamento a Duccio Manfredi di Londonita che ha trovato interessante la mia esperienza londinese e l'ha voluto condividere con i lettori del suo sito, con le migliaia di fans su Facebook e i tantissimi fans su Google Plus

Qui di seguito l'intervista che ho rilasciato a Londonita.

Il biglietto da visita di Italian Wedding Video London

Esperienze italiani a Londra: Oggi e` il turno di Vincenzo a raccontarci la storia che lo ha portato in Inghilterra, precisamente a Cheshunt, un grazioso villaggio nella contea dello Hertfordshire, distante 21 km dalla Eleanor`s Cross, il punto da dove vengono calcolate tutte le distante da Londra.

- Ciao Vincenzo, raccontaci come e perchè sei arrivato a Londra?

Vincenzo Cicconi
Tanto per parafrasare il famoso film “007, dalla Russia con furore” potrei dire che la mia avventura londinese potrebbe titolarsi “Dall’Italia in UK con e per amore”.
Questo per dire che, per mia fortuna, non mi sento il solito “cervello in fuga dall’Italia” o un giovanotto di belle speranze che decide di lasciare una Patria che sta diventando patrigna e tentare una via di fuga verso Londra.
Nella mia personale storia, più che di cervello in fuga c’è casomai un cuore che fugge dall’Italia per inseguire un amore che ha le sembianze di una donna di origine italiana ma natia in UK e conosciuta nell’estate del 2006 sulle spiagge dorate del mio Abruzzo.
La mia storia londinese ha inizio nell’aprile 2007 quando mi imbarcai per la prima volta su di un volo Ryanair, destinazione Cheshunt (provincia dell’Hertfordshire).
Da allora ogni anno che passa trascorro meno tempo a Teramo (Abruzzo) e sempre più in UK.
In attesa del definitivo distacco dall’Italia e dalla mia attività professionale in Italia.

- Cosa ti ha affascinato di Londra?

Sul Westminster Bridge e sullo sfondo Westminster Palace
Io che vengo da Teramo, una piccola città, sono rimasto, inizialmente intimorito ma col tempo affascinato dalla sua multietnicità, dalla incredibile mescolanze di razze e con essa di tradizioni e di usi e costumi diversi.
Sono rimasto rapito dalla sua bellezza monumentale, dai suoi palazzi che trasudano storia millenaria, dai suoi incredibili musei, dai suoi infiniti parchi.
Sarà per deformazione professionale ma il primo istinto è stato quello di iniziare fin da subito a realizzare dei piccoli documentari, dei reportage con la mia telecamerina amatoriale tascabile.
Fin da subito ho aperto un canale su YouTube collegato ad un blog a sua volta in sinergia con una pagina su Facebook e su GooglePlus e con un account Twitter.
Tuttora ovunque vado realizzo mini reportage … il problema casomai è che poi non riesco neanche a montarli e pubblicarli.

Big Ben
Un altro motivo che mi affascina di Londra e della sua provincia è il senso civico dei suoi abitanti che si nota soprattutto nelle piccole cose quotidiane.
Qui quando sei in fila non c’è pericolo che qualcuno ti passi davanti approfittando di un tuo attimo di distrazione, quando attraversi la strada gli automobilisti cedono subito il passo, quando sei in macchina e cedi il passo a qualche altro automobilista subito ti ringraziano con un segno della mano o lampeggiandoti con i fari.
Quando passeggio o vado in bici lungo il Lee Valley Park tutti coloro che incrocio mi salutano, se cedo loro il passo senti subito il loro “thank you”.

Però c’è una cosa che mi fa rabbia e che mi porta a confrontarmi con l’Italia.

Ogni volta che accendo la Tv per seguire il telegiornale resto sempre incredulo nel non trovare mai notizie di politici che rubano, amministratori che prendono tangenti e si fanno rimborsare mutande e reggiseni e questo mi porta a confrontare la situazione politica inglese con quella drammaticamente losca della politica italiana.

Esterno Stazione Metro di Liverpool Street
Ebbene si … quello che maggiormente mi affascina di Londra è soprattutto il senso civico, l’attenzione ai valori morali ed etici dei suoi amministratori che noi in Italia ci sogniamo.
Chissà … sarà tutta una questione di DNA o, come dice il proverbio, ciascun popolo ha la classe politica che si merita?
In Italia nel 1992 trasformai una passione, la videoripresa, in una professione … nacque www.PacotVideo.it e questa intuizione mi permise di abbandonare il triste e monotono lavoro di ragioniere in una azienda privata e dare spazio a quelle che sono le mie doti: fantasia e creatività.

- Quali sono i tuoi progetti londinesi?

Biglietto da visita di Italian Wedding Video London
Il mio progetto di vita è quello di ricreare in Inghilterra ciò che ho realizzato in Italia. www.PacotVideo.it
Quando nel 1992 decisi di rinunciare ad uno stipendio mensile derivante da un posto di lavoro sicuro mi attirai le ire dei miei genitori e avevo contro il parere di tutti.
Col senno del dopo mi resi conto che iniziare un’attività che in quell’epoca neanche esisteva, quella di cameraman, fu una operazione molto rischiosa ma ero sospinto dall’inconscenza e dall’entusiasmo e dal desiderio di poter dire “c’è l’ho fatta”.
Rinunciare ad uno stipendio mensile certo da 1.500.000 lire era un bel rischio … però la sfida fu vinta.
Adesso a distanza di più di venti anni mi si ripresenta più o meno la stessa identica sfida: abbandonare un lavoro, un’attività certa in Italia per riproporla, ex-novo, in Inghilterra.
Adesso come allora i rischi sono tanti ma come nel ’92 sono sospinto dalle stesse motivazioni : incoscenza ed entusiamo e desiderio di poter in futuro dire “anche in Inghilterra ce l’ho fatta”.
A differenza di allora ho un motivo in più per farcela, ho il sostegno “fisico e morale” e il grande amore di una donna eccezionale a cui va anche il merito, tra le altre cose, di aver scelto il nome della mia nuova vita professionale : ItalianWeddingVideoLondon.

- Perchè hai scelto ItalianWeddingVideoLondon?

Biglietto da visita di Italian Wedding Video London
Nel nome del sito Italian Wedding Video London.com c’è già tutto l’obiettivo che mi sono posto : realizzare servizi video di matrimonio, ma non solo, rivolti e offerti prevalentemente alla comunità italiana che potrebbe, si spera, avere piacere a servirsi della “tecnica associata alla fantasia” tutta italiana oltre che ad una lunga esperienza.
E datosi che con la mia compagna risiedo a Cheshunt ovviamente il principale riferimento è la Comunità Italiana della provincia di Hertfordshire con uno sguardo alle zone confinanti come Essex ed Enfield.
Senza ovviamente precludere altre zone lontane dal mio habitat.

- Come pensi di riuscire nella tua impresa professionale?

Nei pressi della City Hall
Oltre all’esperienza e alla conoscenza della professione di operatore video nel settore della post produzione video e al fatto che non devo investire in attrezzature che già possiedo confido soprattutto in un fattore diciamo psicologico.
La Gran Bretagna, a differenza dell’Italia, è una nazione multietnica e multiculturale dove razze e culture da tanti anni si sono integrate alla perfezione tra di loro.
A Londra ma anche nella sua provincia c’è una notevole moltitudine di comunità di varie nazioni.
Però è umano che quando una persona vive fuori dalla sua nazione tende, comunque sia, a rapportarsi soprattutto con persone della stessa nazionalità.
Io che dal 2007 frequento e vivo nella comunità di Hertfordshire quando sono qui mi sento “più italiano” di quanto non lo senta stando in Italia.
Per questo motivo “in primis” i miei servizi video, di qualunque genere essi siano, saranno rivolti alla comunità italiana … con la speranza che gli stessi italiani qui presenti sentano il desiderio di rivolgersi a qualcuno che parli la loro stessa lingua, che conosca maggiormente le loro tradizioni e quindi abbia più affinità con loro.

Dal punto di vista burocratico aprire un´attività a Londra è molto più semplice e rapido che in Italia, la burocrazia è molto più agile e anche il sistema fiscale è molto più vantaggioso.
Infatti per iniziare un´attività e mettersi in proprio all´inizio non c’è bisogno di licenza e di partita IVA, la cosiddetta VAT se il fatturato è inferiore ad una certa cifra.
Per iniziare è sufficiente dichiarare di svolgere la propria attività all´ufficio delle entrate inglese, l’HM Revenue & Customs e il modulo può essere compilato direttamente online.

- Vivi a Cheshunt, dove c’è una grande comunita`di italiani.
Ti sentiresti di consigliare l`Hertforshire agli italiani che desiderano venire in Inghilterra?

Cattedrale di Saint Paul - manifestazione degli Indignados
In effetti nell’Hertforshire ci sono moltissimi italiani che hanno aperto la loro attività, che hanno esportato le loro capacità professionali e si sono insediati nel suo territorio.
Ci sono anche ritrovi organizzati di anziani italiani e altri luoghi dove incontrarsi.
Quindi se dovessi dare dei consigli a chi viene in Inghilterra in cerca di lavoro invece di dirigersi direttamente a Londra, dove vitto e soprattutto alloggio sono certamente più onerosi, si potrebbe prendere in esame l’idea di venire nell’Hertforshire.
Sicuramente troverà l’aiuto e il sostegno di qualche italiano anche se Londra resta sempre Londra.

- Consigli generali che ti sentiresti di dare a chi vorrebbe venire a vivere qui a Londra?

Nella City di Londra
Trovandomi fin dall’inizio in una posizione privilegiata senza essere costretto a trovare soluzioni di sopravvivenza (lavoro, alloggio, unire il pranzo con la cena) non mi sono imbattuto in quelle difficoltà che si incontrano quando si fa un salto nel buio e si parte da zero.
Quindi nessun consiglio specifico, sarei costretto a ripetere cose già scontate come ad esempio conoscenza della lingua inglese in primis perchè senza di essa le possibilità di lavoro e interazione con la comunità inglese sono ovviamente limitate.

Il segreto per riuscire in una nuova impresa penso sia avere entusiasmo ma anche umiltà, una forte dose di sopportazione dei momenti critici o delle situazioni sfavorevoli, e soprattutto avere nella mente un solo desiderio: poter un giorno dire a se stessi e agli altri “io ce l’ho fatta”.

Eduardo De Filippo declamava che “gli esami non finiscono mai”.
E aggiungo io … i problemi sono fatti per essere risolti e senza problemi da risolvere la vita sarebbe comunque triste e monotona.

Un Grazie a Vincenzo per avere condiviso la sua esperienza qui con noi su Londonita.

sabato 1 febbraio 2014

Ryanair ... dal 1 febbraio 2014 cambia il metodo per assegnazione posti a bordo

Fin dall'inizio, grazie all'esperienza maturata con i tanti voli da e per Londra, sono sempre riuscito a sedermi ai primi posti senza pagare priority o effettuare prenotazioni.

Bastava semplicemente posizionarmi in prima fila o a ridosso di esse in tempo utile al momento del check-in e successivamente non fare come i tanti che, invece di stare in fila, si accomodano tranquillamente sulle panche fermo restando che poi li vedi dentro l'aereo dannarsi per trovare un posto a sedere o un posto per la loro valigia.

Ryanair comunica che dal 1 Febbraio tutto si cambia in merito all'assegnazioni dei posti ... e non so se esserne felice o dispiaciuto.

Tutti i posti saranno assegnati al momento del check-in e saranno visualizzati sulla carta d'imbarco.

E se vuoi sceglierti il posto ... basta semplicemente pagare.

Mi dispiace per quanto detto all'inizio però penso che sia un metodo democratico di assegnazione dei posti.
E commercialmente parlando penso sia anche una pratica corretta che si allinea alla metodologia di altre compagnie concorrenti, Easyjet in primis ... se vuoi stare nel posto che preferisci basta semplicemente pagare.


I clienti possono scegliere il loro posto preferito durante la prenotazione iniziale o successivamente oppure al momento del check-in online , fino a 4 ore prima dell'orario di partenza del volo.

I sedili che si potranno prenotare sono di 2 tipologie: "Sedili Premium" e "Sedili Regolari".

I Sedili Premium sono quelli delle righe 1-5 (uscita rapida) 16 e 17 (spazio extra) e 32 e 33 (uscita rapida ).

La prenotazione di questi posti è di £ / € 10 (comprensivo dell'imbarco prioritario)

I Sedili Regolari sono quelli delle Righe 6-15 e 18-31 disponibili a £/€5.

A questi posti si puo’ aggiungere l'imbarco prioritario con un piccolo supplemento di £/€2 .

I clienti che non vogliono pagare per un posto Premium o Regolare possono effettuare il check-in online da 15 giorni a 4 ore prima della partenza del volo e sarà assegnato un posto in modo casuale a costo zero.

E sperare nel buon esito del sorteggio.

domenica 26 gennaio 2014

British Museum di Londra ... il museo dei records


Google Gb il 15 gennaio 2014 ha dedicato il Doodle al 255esimo anniversario del British Museum
Nel 2013 ha battuto tutti i records precedenti.
E' stato visitato da ben 6.700.000 visitatori.
Il precedente record era del 2008 con 5,9 milioni di visitatori.
Il giorno del 2013 più trafficato è stato Venerdì 16 agosto con 33.848 visite.
Il mese più trafficato è stato luglio, con 747.936 visite.

La mostra "Vita e morte a Pompei ed Ercolano", che si è svolta da marzo a settembre 2013, è stata vista da oltre 471.000 visitatori e ha raggiunto il suo obiettivo di 250.000 visite dopo soli tre mesi.

Vi ho trascorso una intera giornata ... e fotografando e riprendendo quasi tutto con la telecamerina amatoriale tascabile alla fine della giornata mi sono reso conto che occorreva un'altra intera giornata per completare la visita.
Mi ero ripromesso di completare la visita e con essa il mio reportage fotografico e video ... spero di esaudire il mio desiderio nel 2014

Russell Square Station (linea Piccadilly) è una delle tre stazioni del metro dove si può arrivare per raggiungere il British Museum.

Le altre due sono: Tottenham Court Road e Holborn

Il British Museum ospita quella che probabilmente è la più grande collezionedi antichità al mondo, oltre che ad essere l'attrazione culturale più visitata in Inghilterra.

Fondata nel 1753 occupa questa sede dal 1823.

La Great Court è considerata la più grande piazza europea al coperto.
Coperta da una grandiosa cupola di vetro progettata dallo studio di Norman Foster la sua costruzione iniziò nel 1997 e fu portata a termine nel 2000 ed è ampia 19.000 metri quadri.

La struttura in acciaio sostiene 1.656 pannelli di vetro, tutti diversi per forma e dimensione.
Al centro della Great Court è la sala di lettura liberata dalla British Library, la Biblioteca Britannica, ora trasferita in un nuovo edificio.

Ginger è il nomignolo attribuito alla prima mummia Egiziana finora conosciuta, risalente al Periodo predinastico dell'Egitto, approssimativamente nel XXXIII secolo a.C.

La mummia, ritrovata in posizione fetale, fu soprannominata "Ginger" per via dei suoi capelli rossi, in onore dell'attrice americana Ginger Rogers, molto famosa all'epoca in cui avvenne la scoperta stessa.

Attualmente è custodita alla Room 64 del British Museum di Londra.

Ginger fu scoperta sepolta nel deserto sabbioso di Gebelein in Egitto in un sito dove le preesistenti condizioni possono naturalmente conservare un corpo mummificato, laddove il calore e la sabbia secca assorbirono l'acqua che costituiva il 75% del peso del corpo umano.
Grazie alla presenza batterica preesistente che rallentò la decomposizione, il corpo fu così conservato.

Dunque, si ritiene incerto se la mummificazione di Ginger fu intenzionale o dovuta ad eccezionali cause naturali. Comunque, poiché fu sepolta in vasi di ceramica è probabile che la mummificazione fu un risultato delle tecniche di conservazione messe a punto da coloro che la seppellirono.
Delle pietre possono essere state ammassate in cima alla tomba per scongiurarle il pericolo che il corpo fosse divorato dagli sciacalli ed altri animali necrofagi e le ceramiche potrebbero aver contenuto cibo e bevande le quali potevano essere conservate con il corpo per accompagnare il deceduto nel viaggio verso l'aldilà.

Nonostante le vistose macchie scure causate da più di 5000 anni di sepoltura sotto la sabbia del deserto, risulta evidente che durante la vita Ginger potrebbe aver avuto una pelle bianca o giallastra.

Nel British Museum è conservata in una tomba artificiale di sabbia, insieme alle ceramiche ed ad altri oggetti della sua vita che furono lì poste dai conservatori del museo per simulare la sua tomba e le condizioni originali in cui fu scoperta.

Qualcuno la ritiene contemporanea alla mummia di Ötzi.

La statua in marmo raffigurante la dea Afrodite (Venere) accovacciata al bagno fu realizzata nel IV° secolo aC dallo scultore greco Prassitele
La statua presente al British Museum è una delle tante raffigurazioni della dea Afrodite (Venere) presenti al mondo.

La Stele di Rosetta è una lastra in granito scuro di 114 x 72 cm, che pesa circa 760 kg.
La storia della stele è legata a Napoleone Bonaparte e alla campagna d'Egitto progettata per colpire il predominio britannico nel Mar Mediterraneo e aprirsi la strada verso le Indie.
La stele è esposta al British Museum dal 1802.

Essa riporta un'iscrizione con tre differenti grafie: geroglifico, egiziano demotico e greco (dall'alto in basso).
Poiché il greco era conosciuto, la stele offriva una chiave decisiva per poter procedere alla comprensione dei geroglifici, e ciò avvenne nel 1822 ad opera di Jean-François Champollion, mentre già Thomas Young aveva fatto i primi decisivi passi nella decifrazione.

Si tratta di un decreto emesso, in tre lingue diverse, in onore del faraone Tolomeo V Epifane (196 a.C.) in occasione del primo anniversario della sua incoronazione.
Il testo riporta tutti i benefici resi al paese dal re, le tasse da egli abrogate, e la conseguente decisione del clero di erigere in tutti i templi del paese una statua in suo onore, e statue d'oro da collocare accanto a quelle degli dei, e di indire festeggiamenti in onore del re.
Stabilisce inoltre che il decreto sia pubblicato nella scrittura delle parole degli déi (geroglifici), nella scrittura del popolo (demotico) e in greco.

Nel luglio del 2003 gli egiziani hanno chiesto la restituzione della Stele di Rosetta.
Il Dott. Zahi Hawass, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità del Cairo ha dichiarato alla stampa: "Se gli Inglesi vogliono essere ricordati, se vogliono ripristinare la loro reputazione, dovrebbero restituire volontariamente la Stele perché è l'icona della nostra identità egiziana."

domenica 5 gennaio 2014

Statistiche rilevate il 5 Gennaio 2014

Dicono che ... "chi si loda si imbroda".
Sarà anche vero però se il motore di ricerca Google (ma anche Bing e Virgilio) colloca il blog "videolondranews.blogspot.com" e i social network di riferimento (pagina Facebook, pagina Google Plus e account Twitter) in ottima posizione non possiamo ... "non imbrodarci".

Questo è il posizionamento su Google, su Bing e su Virgilio del nostro blog sulla base di determinate parole chiave.


Londra News  su 12.100.000 siti recensiti
2° (Google Plus) + 4° (blog) + 9° (Google Plus) posto
Notizie da Londra su 5.400.000 siti recensiti
2° (blog) + 11 (Google Plus) + 12° (pagina FB)
Video su Londra  su 15.500.000 siti recensiti
3° (blog) + 4° (Google Plus)  + 6° (pagina FB) + 13° (Google Plus)

Londra News - 9° (Twitter) + 29° (blog) su 5.100.000 siti recensiti
Notizie da Londra - 27° (pagina FB) su 2.500.000 siti recensiti
Video su Londra - 3° (Twitter) - 22° (blog) su 157.000.000 siti recensiti

Londra News - 15° (pagina FB) - 17° (blog) su 7.520.000 siti recensiti esclusi gli sponsorizzati
Notizie da Londra - 5° (pagina FB) su 341.000 siti recensiti
Video su Londra - 3° (pagina FB) - 10° (blog) su 4.550.000 siti recensiti

martedì 31 dicembre 2013

Pacot Video: la vita delle immagini

"Le riprese video non necessitano di molte parole; esse stesse sono parole del vissuto"

Ecco la storia di un teramano, ragioniere in una tranquilla azienda manifatturiera.
Rincorreva un sogno: regalare momenti indimenticabili.

Un mattino del 1992, abbandonò aridi registri, calcolatrice e penna e brandì una telecamera, fluttuando tra matrimoni, comunioni, compleanni, recite scolastiche.

Nasceva la “Pacot Video” , una delle prime ditte di post produzione in Abruzzo, capostipite nel teramano.

Un’autentica fabbrica dei ricordi con filmati sempre originali, capaci di raccontare in modo brioso la storia unica di ogni evento da immortalare.

Perché, ditemi, cos’è l’atto creativo, se non un qualcosa che solo in quel momento ci avvicina a Dio?
Un nanosecondo irripetibile in cui l’arte si fonde con la passione e la perizia.

Forse esageriamo parlando di video.
Ma, in effetti, nelle occasioni che meritano di essere ricordate nel tempo attraverso immagini, ciò che conta è riuscire a beccare il momento che farà emozionare lo spettatore.

Nel tempo la storia si è arricchita di video istituzionali per enti, pubblicitari per aziende, docu- film storici sulla Resistenza teramana con un “riconoscimento alla carriera” nel Premio Internazionale Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo”.

Ancora, video sociali, culturali, filmati su convegni e manifestazioni di grande livello, collaborazioni con la tv locale Rete 8 e con il Parco Gran Sasso Monti della Laga.

Poi, nel dicembre 2009, la Pacot Video sale agli onori della cronaca nazionale per la realizzazione di uno scoop giornalistico conosciuto come "Il Fuori onda di Giancarlo Fini" con il magistrato Trifuoggi, che mise a rischio la tenuta del governo e che fece conoscere cosa veramente pensava il Presidente della Camera dell’allora capo del Governo Berlusconi.

Nel frattempo si è specializzata in lavori internet, diventando gestore e webmaster di siti e blog.

Noi ospitiamo Vincenzo soprattutto per la passione dimostrata al territorio, regalando video su borghi d’arte teramani, tra i quali Campli, Atri, Canzano, Castellalto, luoghi magici come Pietracamela e il Gran Sasso e la città di Teramo.



Articolo redatto da Sergio Scacchia, autore tra l'altro di tre libri:
"Silenzi di Pietra" e "Il mio Ararat" e "Abruzzo nel cuore".

L'articolo è stato pubblicato su N°2 blog
(blog della Città di Teramo - blog di Pensieri Teramani)
N°2 pagine Facebook
(Il blog della città di Teramo e della sua Provincia - Il mio Ararat )
N°1 pagina di Google Plus
(La città di Teramo e la sua Provincia)
Twitter
(Città di Teramo Blog)

domenica 20 ottobre 2013

Marrow ripieno al forno e gnocchi con formaggio light

Il marrow è una specie di zucchina gigante.
Sinceramente non l'ho mai vista a Teramo e provincia e quindi non ho potuto mai cucinarla e assaporarla.
Penso però che nelle grandi città lo si può trovare 
A Londra ma anche nella provincia è molto facile trovarla.



Scaldare un pò d'olio in un tegame, aggiungere una cipolla tritata finemente, aglio e soffriggere lentamente.

Aggiungere la carne di manzo macinata, dopo alcuni minuti inserire un paio di carotine tagliete a dadini piccoli e cuocere per almeno 15 minuti.


 Tagliare a metà nel senso della lunghezza il marrow e togliere con un cucchiaio la polpa filamentosa interna 


Inserire la polpa interna del marrow nella salsa con carne macinata.
Condire con pepe, origano, sale e un dado di carne.


Riempire l'incavo delle due metà di marrow con la salsa di carne macinata


Aggiungere una mozzarella tagliata a dadini, spolverare con origano e bagnare i bordi del marrow con un pò d'olio.


Coprire con carta argentata e cuocere al forno a 160 gradi.
Dopo un'ora di cottura il marrow ripieno è pronto.


Nel mentre il marrow si cuoce cuocere gli gnocchi in acqua salata.
Appena giunti a cottura scolare e proseguire la cottura in un tegamino con del formaggio philadelphia light.




Un grazie al mio amore che mi ha fatto assaporare questa ottima e semplice ricetta

domenica 28 luglio 2013

Alla scoperta dello Shard, il grattacielo più alto della Comunità Europea

The Shard, realizzato dall'architetto genovese Renzo Piano, è un grattacielo di 87 piani di cui 72 abitabili.
E' alto circa 310 metri ed è l' edificio più alto dell'Unione Europea, il secondo in Europa, dietro al Mercury City Tower di Mosca ed è il 45esimo del mondo.
La costruzione della Shard ha avuto inizio nel marzo 2009 ed è stato inaugurato il 5 luglio 2012.

La prima delle due zone panoramiche aperte al pubblico si trova ad una altezza di 244,3 metri.
La zona d'accesso ai turisti è stata inagurata il 1° febbraio 2013.

London Bridge Station è la stazione di riferimento della metropolitana.
Il costo del biglietto è di £.24,95.
Con un ascensore, in 21 secondi, si arriva al 33° piano.
Attraverso un percorso si arriva ad un secondo ascensore che, in 24 secondi, dal 33° conduce al 68° piano.
Qui c'è la prima panoramica.

Salendo a piedi 4 piani si arriva al 72° piano dove è possibile godere una seconda panoramica a cielo aperto.

Nella posizione che guarda a NORD si possono riconoscere i seguenti monumenti o attrattive architettoniche:
Barbican - Monument - Gherkin - HMS Belfast - Olympic Stadium - Tower of London




OVEST
Houses of Parliament - London Eye - Wembley Stadium - Tade Modern - BT Tower - St Paul's Cathedral


SUD
North Downs - Guy's Hospital - Strata - The Oval - Imperial War Museum - Battersea Power Station



EST
Tower Bridge - City Hall - Canary Wharf - Thames Barrier - QE II Bridge - Crystal Palace Transmitter


domenica 30 giugno 2013

Notizie da Londra dal 1 al 30 Giugno 2013



Londra, la città dei musei gratuiti
Se la capitale del Regno Unito si conferma ogni anno come una delle mete più amate dai turisti è, però, anche grazie ai tanti musei che deliziano sia chi la visita per turismo sia chi la raggiunge per lavoro.

Sfregia per protesta il ritratto della regina nell'Abbazia di Westminster
Il ritratto, dal titolo ‘The Coronation Theatre’, svelato in occasione del Giubileo di Elisabetta II lo scorso anno, era esposto a Westminster Abbey da poche settimane.
L’autore di origine australiana ma di base a Londra, Ralph Heimans, aveva realizzato l’opera in seguito ad una seduta di posa con la sovrana il 21 marzo dello scorso anno a Buckingham Palace.
Il ritratto pero’ raffigura la regina nel Sacrario di Westminster Abbey.

Il mago Dynamo vola su di un bus a Londra
Uno dei maghi illusionisti migliori del mondo si esibisce a Londra lievitando al fianco di un bus in zona di Westminster


Londra, con la famiglia a Greenwich
Se a Londra con tutta la famiglia i figli non ne possono più di opere d'arte, interminabili camminate, sia pure fra Tower Bridge e Westminster, prendete una pausa e portateli a Greenwich.
Il quartiere fra i polmoni verdi della capitale britannica è uno dei più ospitali per i più piccoli e la domenica pullula di famiglie fra il parco, l'Osservatorio e i locali dove i bambini sono i benvenuti.
Arrivando dallo storico tunnel pedonale sotto il Tamigi (con comodi e larghi ascensori per chi porta passeggini o biciclette) di Isle of Dogs ci si ritrova di fronte all'imponente visione della Cutty Sark, nave d'epoca da poco restaurata e riaperta al pubblico da circa un anno.

Londra con bimbo al seguito
Il parco di St James Park ci sorprende con i tulipani dai colori sgargianti, le siepi curatissime, i laghetti popolati da vari uccelli acquatici e soprattutto gli scoiattoli sfacciati che si avvicinano in cerca di noccioline.
Peccato non averne ma ci attrezzeremo per i prossimi giorni perchè nostro figlio ha intenzione di tornare tutti i giorni in questo parco per rivedere gli scoiattoli.

Londra: una, nessuna, centomila
Londra è una grande metropoli organizzata, varia, con un sacco di possibilità, cose da vedere e da fare ... e per quello che posso aver visto: è vero, in parte.
Io stessa cerco di farvi vedere il "meglio" quello che per un turista può essere un luogo da non perdere o un'esperienza piacevole da fare quando venite a visitare Londra, e francamente mi fa stare meglio descrivere e fotografare i momenti belli piuttosto che le tante (troppe) cose che non vanno.
Ma Londra non è solo questo.

Consigli per visitare Londra in tre giorni
Londra è una città eclettica che offre attrazioni ed attività adatte a tutti gli interessi: è molto importante quindi anche organizzare una vacanza di tre giorni in base ai propri gusti: potrete tranquillamente vedere i monumenti e i luoghi più famosi come il Big Ben, Buckingham Palace, il London Eye e Trafalgar Square durante i vostri spostamenti, o se preferite potete fare un tour su uno dei famosi sightseeing bus rossi a due piani.

Greenwich, idee per una vacanze a Londra con i bambini
Greenwich dista soli 20 minuti da Londra, ed è possibile raggiungerla con la metro, con l’autobus o addirittura per via navale, percorrendo la parte Est del fiume Tamigi.
Oltre l’antica residenza reale, si trova anche il vecchio Osservatorio reale, che ha svolto la sua attività fino al 1948.
Passa infatti da Greenwich il “Meridiano zero”, ovvero il meridiano utilizzato per il calcolo della longitudine, che a Greenwich è di 0°, e da Greenwich, si contano infatti i fusi orari di tutto il mondo.

Crociera in barca sul Tamigi
Fare una crociere sul Tamigi in barca e' qualcosa di meraviglioso, e' possibile prendere il battello da westmister e arrivare fino alle barriere in prossimita' dell'oceano, oppure fermarsi alla cittadina di Greenwich o fare una cena in uno dei ristoranti sulla barca.

Londra ieri e oggi: un’app per viaggiare nel tempo
Un’applicazione unica nel suo genere è stata sviluppata in collaborazione con il Museum of London: la sua preziosissima collezione di fotografie è stata utilizzata in un modo mai visto prima.
L’applicazione mostra le location simbolo di Londra in sovrapposizione a fotografie di valore storico scattate nello stesso identico luogo: Covent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square e moltissimi altri luoghi-simbolo vengono messi sotto una nuova luce.