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venerdì 1 agosto 2014

Cedars Park


Il Cedars Park si trova nel borgo di Cheshunt (Broxbourne - Hertforshire - Londra) ed è ricco di storia.
Le foto sono state pubblicate sulla pagina Facebook e Google+.

Il parco, molto piccolo rispetto a quelli giganteschi di Londra, si estende comunque per oltre 19 ettari ed è un luogo dove le famiglie locali trascorrono momenti di svago all'ombra di alberi secolari, con passeggiate nei suoi giardini, osservando gli animali presenti nei vari stagni o facendo pic-nin sull'erba.

Comprende un lago, un labirinto in erba, alcuni campi da bocce, un angolo riservato ai cani dove possono tranquillamente scorazzare, mura storiche, una sala da tè e un centro d'arte.

Negli anni che vanno dal 2009 al 2014 è stato sempre premiato con il conferimento della Bandiera Verde.

Qualche secolo fa nell'attuale parco si ergeva statuario Theobalds Palace, una delle residenze favorite del re Giacomo 1°.
Esso è stato costruito tra il 1564 e il 1585 da Sir William Cecil e il re Giacomo 1° lo trasformo in un Palazzo Reale e vi morì qui nel 1625.

Anche la Regina Elisabetta durante il suo regno ha visitato diverse volte il palazzo e il parco.

Nel 1919 parte del Palazzo Theobalds fu distrutto per creare un parco pubblico, l'attuale Parco dei Cedri, e fu donato al comune di Cheshunt nel 1919 e ufficialmente inagurato nel 1921.

































mercoledì 30 luglio 2014

Car Boot Sales


Ho vissuto l'esperienza del Car Boot Sales finora per 3 volte: la prima volta da semplice visitatore / acquirente e le successive due volte come venditore.

1 - Car Boot Sales a Stanstead Abbotts (2013-08-04 Domenica)
2 - Car Boot Sales a Cuffley (2013-08-26 Summer Bank Holiday, ultimo lunedi di agosto)
3 - Car Boot Sales a Cuffley (2014-07-27 Domenica)

Praticamente è un mercatino dell'usato dove i privati tentano di vendere oggetti che non usano più e dove altri privati cercano di acquistare oggetti a prezzi bassi oggetti per loro utili.
Senza possedere alcuna licenza, senza dover rilasciare ricevute fiscali ... il massimo del liberismo.

E' un'ottima idea per ripulire guardaroba e fondaco di oggetti inutili e inutilizzati e tentare di venderli per pochi spiccioli.

Ho compreso che il Car Boot Sales per gli inglesi è una istituzione, una filosofia di libero mercato tra privati, un metodo ecologistico di riciclare oggetti destinanti alla pattumiera incassando o spendendo pochi soldi.
E anche un modo piacevole di trascorrere la domenica mattina alla ricerca di un "piccolo affare" ... o per arrotondare qualche pounds.

Queste vendite tra private si svolgono in quasi tutti i paesi nel week end, di solito la domenica, e vengono organizzati in prevalenza all'aperta, in mezzo alla campagna.

I venditori arrivano molto presto la mattina, pagano una tariffa d'ingresso tra 10 e 15 pounds, parcheggiano in fila indiana le loro auto cariche di merci e nello spazio di fianco alla loro autovettura preparano un banchetto o semplicemente utilizzano una coperta stesa per terra.

I visitatori acquirenti pagano una somma dimbolica, 1 pound o 50 cent, ed entrano qualche ora dopo l'apertura del mercato ... e si assiste subito all'assalto dei banchetti alla ricerca dell'affare.

Nel Regno Unito questi oggetti di vario genere in disuso, soprattutto abbigliamento usato, vengono riciclati e rivenduti mentre in Italia finiscono nell'immondizia.

In effetti la domanda che mi pongo è sempre la stessa: perchè in Italia questi mercatini all'aria aperta "tra privati" non vengono realizzati in maniera costante e regolarizzata?

Problemi burocratici, problemi di tasse e ricevute che in questi posti restano fuori dalla recinzione o problemi causati dai commercianti che vedrebbero questi mercatini come "concorrenza scorretta"?

lunedì 28 luglio 2014

Pizzeria Sub Xpress di Cheshunt ... nostra recensione su TripAdvisor


132 Turners Hill - Hertfordshire EN8 9BNCheshuntInghilterra
Quando mi trovo all'estero aborro richiedere cibo italiano e prediligo mangiare pietanze locali, andare alla scoperta di nuovi gusti, assaporare la cucina internazionale anche e soprattutto per una questione culturale.
Anche se ormai è diventata una pietanza internazionale evito di richiedere la pizza che considero tuttora un prodotto della cucina italiana a meno che non sono coinvolto (o costretto) da qualcuno.



Antipasti vari : Misto salumi e formaggi, Cosce di pollo con salsa piccante, Patate al forno








E incredibile ma vero quella assaporata alla pizzeria Sub Xpress di Cheshunt e' stata una delle pizze piu' buone in assoluto che ricordo di aver mai assaggiato.
In due l'abbiamo richiesta con tre gusti : Fiorentina (la migliore) BBQ Chicken e Nettuna e purtroppo ... è finita troppo presto.

Chissa' .. forse il segreto della sua bontà sta anche nel fatto che la pizzeria e' gestita da italiani con pizzaiolo italiano?

Mezzo metro con 3 gusti : Fiorentina - BBQ Chicken - Nettuna

In conclusione una pasta deliziosa con ingredienti da leccarsi le dita.
Talmente buona che mi sarei mangiato ancora tantissimi altri centimetri.
Della serie ... se ne assaggi una mezza metrata poi la prossima volta ne ordini una chilometrata (anvedi come ti ho "sfornato uno slogan).

E cosa che non guasta è pure a buon prezzo.
Mezzo metro di pizza a 10 pounds.

Da replicare prossimamente variando i gusti.

E la replica è arrivata dopo qualche giorno.
In 5 persone stavolta ne abbiamo ordinata una da 1 metro con 6 gusti diversi : Nettuna, BBB con pollo, Salciccia, Capricciosa, Fiorentina, Caprino


1 metro con 6 gusti:
Nettuna, BBB con pollo, Salciccia, Capricciosa, Fiorentina, Caprino


domenica 27 luglio 2014

Lee Valley Park ... nostra recensione su TripAdvisor

Adoro il Lee Valley Park perchè dal mio punto di vista è la meta ideale di chi desidera trascorrere dei momenti di relax passeggiando o pedalando lungo il canale, percorrendo gli innumerevoli tragitti che si snodano nel parco.

Lee Valley Park - presso White Water Centre - Panoramica 
Personalmente ho percorso il tragitto da Waltham Abbey fino a Broxbourne, a piedi o in bici, almeno un centinaio di volte ed ogni volta non vedo l'ora di tornarci.

Con un sogno nel cassetto ... percorrere in bici tutti i suoi 42 km.

Informazioni lungo il tragitto

Percorso lungo il Lee Valley Park
Il Lee Valley Park è ricco di fauna
Album fotografico visionabile su Facebook e su Google Plus 

Chiatta "turistica"

Panchine "artistiche"

sabato 15 marzo 2014

Il canale YouTube di Italian Wedding Video London.com

Reportage, documentari a Londra e dintorni ... video istituzionali e video aziendali .. eventi culturali, musicali, teatrali, sociali e di qualunque altro genere
www.ItalianWeddingVideoLondon.com

E' online il canale di video sharing di Italian Wedding Video London.com su YouTube.

In questo canale vengono pubblicati durante i prossimi week end reportage, mini documentari realizzati a Londra e dintorni con telecamerina amatoriale.
Questi video sono pubblicati in contemporanea sul noto sito inglese in lingua italiana Londonita

Inoltre verrà utilizzato per pubblicare video realizzati per aziende e enti pubblici e associazioni vari aventi per argomenti tutti i generi di eventi: commerciali, musicali, culturali, sociali, sportivi, teatrali

giovedì 13 marzo 2014

Da Teramo a Cheshunt (Londra) per amore, la storia di Vincenzo Cicconi ... alias PacotVideo

Articolo dedicato a Vincenzo Cicconi su Londonita.com
Londonita, tramite il sito internet in sinergia con il blog e i social network, a mio modesto parere rappresenta una eccezionale vetrina su Londra, ricca di informazioni per scoprire, visitare e vivere nella capitale inglese molto utile per chi decide di recarsi a Londra per turismo o per lavoro.
Oggettivamente uno dei portali web in lingua italiana che hanno come argomento la città di Londra più conosciuti e seguiti e che io stesso ho imparato a conoscere fin dal mio primo sbarco nella metropoli londinese ... aprile 2007.
Ed è anche grazie alla lettura delle pagine di questo sito che ho iniziato a conoscere la Londra turistica.

Un sito importante dove, tra le altre cose, si possono leggere le storie degli italiani che raccontano la loro esperienza londinese ... racconti utili anche e soprattutto per chi decide di partire per inseguire quella speranza che in Italia vede svanire ogni ogni giorno che passa.

Un doveroso ringraziamento a Duccio Manfredi di Londonita che ha trovato interessante la mia esperienza londinese e l'ha voluto condividere con i lettori del suo sito, con le migliaia di fans su Facebook e i tantissimi fans su Google Plus

Qui di seguito l'intervista che ho rilasciato a Londonita.

Il biglietto da visita di Italian Wedding Video London

Esperienze italiani a Londra: Oggi e` il turno di Vincenzo a raccontarci la storia che lo ha portato in Inghilterra, precisamente a Cheshunt, un grazioso villaggio nella contea dello Hertfordshire, distante 21 km dalla Eleanor`s Cross, il punto da dove vengono calcolate tutte le distante da Londra.

- Ciao Vincenzo, raccontaci come e perchè sei arrivato a Londra?

Vincenzo Cicconi
Tanto per parafrasare il famoso film “007, dalla Russia con furore” potrei dire che la mia avventura londinese potrebbe titolarsi “Dall’Italia in UK con e per amore”.
Questo per dire che, per mia fortuna, non mi sento il solito “cervello in fuga dall’Italia” o un giovanotto di belle speranze che decide di lasciare una Patria che sta diventando patrigna e tentare una via di fuga verso Londra.
Nella mia personale storia, più che di cervello in fuga c’è casomai un cuore che fugge dall’Italia per inseguire un amore che ha le sembianze di una donna di origine italiana ma natia in UK e conosciuta nell’estate del 2006 sulle spiagge dorate del mio Abruzzo.
La mia storia londinese ha inizio nell’aprile 2007 quando mi imbarcai per la prima volta su di un volo Ryanair, destinazione Cheshunt (provincia dell’Hertfordshire).
Da allora ogni anno che passa trascorro meno tempo a Teramo (Abruzzo) e sempre più in UK.
In attesa del definitivo distacco dall’Italia e dalla mia attività professionale in Italia.

- Cosa ti ha affascinato di Londra?

Sul Westminster Bridge e sullo sfondo Westminster Palace
Io che vengo da Teramo, una piccola città, sono rimasto, inizialmente intimorito ma col tempo affascinato dalla sua multietnicità, dalla incredibile mescolanze di razze e con essa di tradizioni e di usi e costumi diversi.
Sono rimasto rapito dalla sua bellezza monumentale, dai suoi palazzi che trasudano storia millenaria, dai suoi incredibili musei, dai suoi infiniti parchi.
Sarà per deformazione professionale ma il primo istinto è stato quello di iniziare fin da subito a realizzare dei piccoli documentari, dei reportage con la mia telecamerina amatoriale tascabile.
Fin da subito ho aperto un canale su YouTube collegato ad un blog a sua volta in sinergia con una pagina su Facebook e su GooglePlus e con un account Twitter.
Tuttora ovunque vado realizzo mini reportage … il problema casomai è che poi non riesco neanche a montarli e pubblicarli.

Big Ben
Un altro motivo che mi affascina di Londra e della sua provincia è il senso civico dei suoi abitanti che si nota soprattutto nelle piccole cose quotidiane.
Qui quando sei in fila non c’è pericolo che qualcuno ti passi davanti approfittando di un tuo attimo di distrazione, quando attraversi la strada gli automobilisti cedono subito il passo, quando sei in macchina e cedi il passo a qualche altro automobilista subito ti ringraziano con un segno della mano o lampeggiandoti con i fari.
Quando passeggio o vado in bici lungo il Lee Valley Park tutti coloro che incrocio mi salutano, se cedo loro il passo senti subito il loro “thank you”.

Però c’è una cosa che mi fa rabbia e che mi porta a confrontarmi con l’Italia.

Ogni volta che accendo la Tv per seguire il telegiornale resto sempre incredulo nel non trovare mai notizie di politici che rubano, amministratori che prendono tangenti e si fanno rimborsare mutande e reggiseni e questo mi porta a confrontare la situazione politica inglese con quella drammaticamente losca della politica italiana.

Esterno Stazione Metro di Liverpool Street
Ebbene si … quello che maggiormente mi affascina di Londra è soprattutto il senso civico, l’attenzione ai valori morali ed etici dei suoi amministratori che noi in Italia ci sogniamo.
Chissà … sarà tutta una questione di DNA o, come dice il proverbio, ciascun popolo ha la classe politica che si merita?
In Italia nel 1992 trasformai una passione, la videoripresa, in una professione … nacque www.PacotVideo.it e questa intuizione mi permise di abbandonare il triste e monotono lavoro di ragioniere in una azienda privata e dare spazio a quelle che sono le mie doti: fantasia e creatività.

- Quali sono i tuoi progetti londinesi?

Biglietto da visita di Italian Wedding Video London
Il mio progetto di vita è quello di ricreare in Inghilterra ciò che ho realizzato in Italia. www.PacotVideo.it
Quando nel 1992 decisi di rinunciare ad uno stipendio mensile derivante da un posto di lavoro sicuro mi attirai le ire dei miei genitori e avevo contro il parere di tutti.
Col senno del dopo mi resi conto che iniziare un’attività che in quell’epoca neanche esisteva, quella di cameraman, fu una operazione molto rischiosa ma ero sospinto dall’inconscenza e dall’entusiasmo e dal desiderio di poter dire “c’è l’ho fatta”.
Rinunciare ad uno stipendio mensile certo da 1.500.000 lire era un bel rischio … però la sfida fu vinta.
Adesso a distanza di più di venti anni mi si ripresenta più o meno la stessa identica sfida: abbandonare un lavoro, un’attività certa in Italia per riproporla, ex-novo, in Inghilterra.
Adesso come allora i rischi sono tanti ma come nel ’92 sono sospinto dalle stesse motivazioni : incoscenza ed entusiamo e desiderio di poter in futuro dire “anche in Inghilterra ce l’ho fatta”.
A differenza di allora ho un motivo in più per farcela, ho il sostegno “fisico e morale” e il grande amore di una donna eccezionale a cui va anche il merito, tra le altre cose, di aver scelto il nome della mia nuova vita professionale : ItalianWeddingVideoLondon.

- Perchè hai scelto ItalianWeddingVideoLondon?

Biglietto da visita di Italian Wedding Video London
Nel nome del sito Italian Wedding Video London.com c’è già tutto l’obiettivo che mi sono posto : realizzare servizi video di matrimonio, ma non solo, rivolti e offerti prevalentemente alla comunità italiana che potrebbe, si spera, avere piacere a servirsi della “tecnica associata alla fantasia” tutta italiana oltre che ad una lunga esperienza.
E datosi che con la mia compagna risiedo a Cheshunt ovviamente il principale riferimento è la Comunità Italiana della provincia di Hertfordshire con uno sguardo alle zone confinanti come Essex ed Enfield.
Senza ovviamente precludere altre zone lontane dal mio habitat.

- Come pensi di riuscire nella tua impresa professionale?

Nei pressi della City Hall
Oltre all’esperienza e alla conoscenza della professione di operatore video nel settore della post produzione video e al fatto che non devo investire in attrezzature che già possiedo confido soprattutto in un fattore diciamo psicologico.
La Gran Bretagna, a differenza dell’Italia, è una nazione multietnica e multiculturale dove razze e culture da tanti anni si sono integrate alla perfezione tra di loro.
A Londra ma anche nella sua provincia c’è una notevole moltitudine di comunità di varie nazioni.
Però è umano che quando una persona vive fuori dalla sua nazione tende, comunque sia, a rapportarsi soprattutto con persone della stessa nazionalità.
Io che dal 2007 frequento e vivo nella comunità di Hertfordshire quando sono qui mi sento “più italiano” di quanto non lo senta stando in Italia.
Per questo motivo “in primis” i miei servizi video, di qualunque genere essi siano, saranno rivolti alla comunità italiana … con la speranza che gli stessi italiani qui presenti sentano il desiderio di rivolgersi a qualcuno che parli la loro stessa lingua, che conosca maggiormente le loro tradizioni e quindi abbia più affinità con loro.

Dal punto di vista burocratico aprire un´attività a Londra è molto più semplice e rapido che in Italia, la burocrazia è molto più agile e anche il sistema fiscale è molto più vantaggioso.
Infatti per iniziare un´attività e mettersi in proprio all´inizio non c’è bisogno di licenza e di partita IVA, la cosiddetta VAT se il fatturato è inferiore ad una certa cifra.
Per iniziare è sufficiente dichiarare di svolgere la propria attività all´ufficio delle entrate inglese, l’HM Revenue & Customs e il modulo può essere compilato direttamente online.

- Vivi a Cheshunt, dove c’è una grande comunita`di italiani.
Ti sentiresti di consigliare l`Hertforshire agli italiani che desiderano venire in Inghilterra?

Cattedrale di Saint Paul - manifestazione degli Indignados
In effetti nell’Hertforshire ci sono moltissimi italiani che hanno aperto la loro attività, che hanno esportato le loro capacità professionali e si sono insediati nel suo territorio.
Ci sono anche ritrovi organizzati di anziani italiani e altri luoghi dove incontrarsi.
Quindi se dovessi dare dei consigli a chi viene in Inghilterra in cerca di lavoro invece di dirigersi direttamente a Londra, dove vitto e soprattutto alloggio sono certamente più onerosi, si potrebbe prendere in esame l’idea di venire nell’Hertforshire.
Sicuramente troverà l’aiuto e il sostegno di qualche italiano anche se Londra resta sempre Londra.

- Consigli generali che ti sentiresti di dare a chi vorrebbe venire a vivere qui a Londra?

Nella City di Londra
Trovandomi fin dall’inizio in una posizione privilegiata senza essere costretto a trovare soluzioni di sopravvivenza (lavoro, alloggio, unire il pranzo con la cena) non mi sono imbattuto in quelle difficoltà che si incontrano quando si fa un salto nel buio e si parte da zero.
Quindi nessun consiglio specifico, sarei costretto a ripetere cose già scontate come ad esempio conoscenza della lingua inglese in primis perchè senza di essa le possibilità di lavoro e interazione con la comunità inglese sono ovviamente limitate.

Il segreto per riuscire in una nuova impresa penso sia avere entusiasmo ma anche umiltà, una forte dose di sopportazione dei momenti critici o delle situazioni sfavorevoli, e soprattutto avere nella mente un solo desiderio: poter un giorno dire a se stessi e agli altri “io ce l’ho fatta”.

Eduardo De Filippo declamava che “gli esami non finiscono mai”.
E aggiungo io … i problemi sono fatti per essere risolti e senza problemi da risolvere la vita sarebbe comunque triste e monotona.

Un Grazie a Vincenzo per avere condiviso la sua esperienza qui con noi su Londonita.

sabato 1 febbraio 2014

Ryanair ... dal 1 febbraio 2014 cambia il metodo per assegnazione posti a bordo

Fin dall'inizio, grazie all'esperienza maturata con i tanti voli da e per Londra, sono sempre riuscito a sedermi ai primi posti senza pagare priority o effettuare prenotazioni.

Bastava semplicemente posizionarmi in prima fila o a ridosso di esse in tempo utile al momento del check-in e successivamente non fare come i tanti che, invece di stare in fila, si accomodano tranquillamente sulle panche fermo restando che poi li vedi dentro l'aereo dannarsi per trovare un posto a sedere o un posto per la loro valigia.

Ryanair comunica che dal 1 Febbraio tutto si cambia in merito all'assegnazioni dei posti ... e non so se esserne felice o dispiaciuto.

Tutti i posti saranno assegnati al momento del check-in e saranno visualizzati sulla carta d'imbarco.

E se vuoi sceglierti il posto ... basta semplicemente pagare.

Mi dispiace per quanto detto all'inizio però penso che sia un metodo democratico di assegnazione dei posti.
E commercialmente parlando penso sia anche una pratica corretta che si allinea alla metodologia di altre compagnie concorrenti, Easyjet in primis ... se vuoi stare nel posto che preferisci basta semplicemente pagare.


I clienti possono scegliere il loro posto preferito durante la prenotazione iniziale o successivamente oppure al momento del check-in online , fino a 4 ore prima dell'orario di partenza del volo.

I sedili che si potranno prenotare sono di 2 tipologie: "Sedili Premium" e "Sedili Regolari".

I Sedili Premium sono quelli delle righe 1-5 (uscita rapida) 16 e 17 (spazio extra) e 32 e 33 (uscita rapida ).

La prenotazione di questi posti è di £ / € 10 (comprensivo dell'imbarco prioritario)

I Sedili Regolari sono quelli delle Righe 6-15 e 18-31 disponibili a £/€5.

A questi posti si puo’ aggiungere l'imbarco prioritario con un piccolo supplemento di £/€2 .

I clienti che non vogliono pagare per un posto Premium o Regolare possono effettuare il check-in online da 15 giorni a 4 ore prima della partenza del volo e sarà assegnato un posto in modo casuale a costo zero.

E sperare nel buon esito del sorteggio.