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giovedì 29 gennaio 2015

600 grazie ai fans della Pagina Facebook


Un grazie ai nostri 600 fans della pagina Facebook di riferimento del blog.
Sullo sfondo il Blackfriars Bridge illuminato e lo skyline della City.
A sx St Paul's Cathedral.
Al centro si riconosce la caratteristica figura del "122 Leadenhall Street" meglio conosciuto come Cheesegrater (grattugia).
A dx "20 Fenchurch Street" conosciuto come The Walkie Talkie Building

sabato 10 gennaio 2015

Viaggiare a Londra su un Double-decker bus o un Routemaster e fotografare sculture di autobus

L'autobus a due piani  è da sempre una delle icone dell'immaginario londinese, anche più delle giubbe rosse, del taxi nero (black cabs), della cabina telefonica o del Big Ben e del Tower Bridge.

I famosi double-decker bus rossi a Londra non sono solo dei semplici automezzi utilizzati per scorazzare in lungo e in largo nella città ma una vera e propria istituzione.

Vedi l'immagine di un bus rosso a due piani e pensi immediatamente a Londra.
Chi mai si sognerebbe di farsi una foto o un selfie in compagnia di un grigio e anonimo autobus delle nostre città?
Nessuno a meno che non è un folle.

Alzi la mano chi di passaggio a Londra non ha riportato tra i suoi ricordi una foto con alle spalle un  double-decker bus dallo smagliante color rosso ... meglio se del modello vecchio, il famoso Routemaster.

Piccolo consiglio cultural-turistico.

Nel 2005 i Routmaster sono stati tolti dalla circolazione e sostituiti da più moderni double-decker bus però la nostalgià è stata tanta che l'amministrazione londinese ha pensato bene di riutilizzarli.

15 Routemaster sono stati rimessi a nuovo, accuratamente restaurati con motore con caratteristiche in linea con le normative antinquinamento, finestrini elettrici e sigillati.

5 di essi sono tenuti di riserva e 10 di loro sono stati destinati a trasportare turisti dotati di Day Travelcard, Oyster card o anche semplicemente contanti e svolgono il loro servizo per un periodo di tempo limitato durante il giorno percorrendo due sole linee.
 - Linea 9 che porta ad Royal Albert Hall, Hyde Park Corner, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Strand, Aldwych.
- Linea 15: Trafalgar Square, Strand, Aldwych, Fleet Street, Cannon Street, Monument, Tower Hill.

Quest'anno Transport for London e the London Transport Museum di Londra celebrano l'Anno del Bus con una serie di eventi, mostre per ricordare ai londinesi e al mondo intero la grande importanza e il ruolo che svolgono gli autobus in questa grande città.

In occasione del "Year of the Bus Sculpture Trails" diverse imprese e artisti hanno realizzato diverse sculture aventi per oggetto gli autobus di Londra.

Le sculture di autobus sono stati dipinti e decorati da noti ma anche aspiranti artisti con l'intenzione di mostrare il ruolo vitale che gli autobus di Londra svolgono nella vita e l'economia della città e il Regno Unito nel suo insieme.

Le sculture sono state messe all'asta online.
Lo scopo dell'asta è quello di raccogliere fondi per scopi benefici.

Per pubblicizzare l'evento 60 sculture sono state distribuite sul territorio metropolitano attirando la curiosità dei turisti e diventando oggetti da fotografare.



lunedì 5 gennaio 2015

Pub The Anchor Bankside ... mangiare e bere immersi nella storia

Chi si ritrova a passeggiare lungo la riva sud del Tamigi, nei pressi della Cattedrale di Southwark e del Globe Theatre e non lontano dalla stazione metropolitana di London Bridge, non può non aver notato e fotografato un magnifico edificio dallo stile antico e con porte, finestre e comignoli dipinti con una pittura rosso fuoco.

Siamo di fronte ad un pub, uno dei tanti che popolano la città di Londra e danno rifugio a bevitori di birra incalliti e accolgono turisti alla ricerca di sapori british.

Nelle mie escursioni turistiche al centro di Londra trovandomi spesso davanti a questo pub, bello anche dal punto di vista fotografico, ho sempre avuto il desiderio di entrarci per vedere l'effetto che fa.

Coincidenzialmente sono andato a curiosare nel web e ho compreso che l'Anchor Bankside non è un pub come tanti.

Le mura di quel locale raccontano una storia lunga quasi 800 anni.

Originariamente era una osteria ed era adiacente ad una fabbrica di birra, la Anchor Brewery sorta nel 1616 e che ben presto divenne il più grande e il più importante birrificio del mondo.

Il pub nell'arco della sua esistenza fu distrutto da diversi incendi.
Il primo fu quello che nel 1666 distrusse quasi interamente Londra e successivamente nel 1750 e 1876.
Ai tempi di Shakespeare il pub divenne meta di attori e spettatori e successivamente divenne il luogo preferito dei pirati del fiume e di contrabbandieri.

Il famoso politico e scrittore Samuel Pepys osservò e descrisse nel suo "Diario" la scena del Grande Incendio del 1666 nel mentre era all'interno del pub e da cui fuggì per non rischiare di restare vittima della distruzione dello stesso pub.

Dopo averne letto la biografia mi sono convinto, anche per un fatto culturale e di curiosità storica, a varcare il suo ingresso ... e col senno del dopo non ne sono assolutamente pentito.

Anzi ... penso che, trovandosi al centro di Londra, sia il locale giusto per portarci qualcuno, turista e non, dove fargli assaporare un cibo british, in un locale british ... e una pinta di birra british.

Il locale è bellissimo ed è interamente costruito con legno di quercia, le luci sono soffuse, nell'aria c'era un ottimo odore somigliante al vin brulè, nessuno crea problemi se ti metti a fare foto.

La sala da pranzo principale è molto ampia e chi ha la fortuna di avere un tavolo vicino alle finestre può deliziarsi con una splendida vista sul Tamigi sulla City.
Inoltre è dotato di una terrazza con posti a sedere all'aperto, il posto ideale d'estate per mangiare all'aperto osservando il panorama e la marea di turisti.

Il menù è molto variegato però abbiamo preferito assaporare un piatto tradizionale che ormai ben conosco e apprezzo.

Il fish and chips è ottimo e abbondante e neanche troppo costoso.

Ci sono due varianti di Fish & Chips e quindi di prezzo.

1 - Cod & Chips costa £ 12,69 e consiste in un grande filetto di meluzzo servito con patatine fritte e piselli e salsa tartara.

Questo è il piatto da noi scelto e che si può osservare nella foto.

2 - The Ultimate Fish & Chips costa £ 14,29


Si differenzia dal primo per la presenza di alcuni extra: salsa al curry, cipolline e pane e burro

Non posso dare un giudizio sulle tantissime varietà di birre ... semplicemente perchè, essendo astemio incallito e non amante delle birre, non l'ho ordinata.

Il conto riporta fedelmente quello che abbiamo ordinato e non ti ritrovi a dover pagare a tua insaputa delle spese tipicamente italiche come "coperto e ammennicoli vari".

Una sola "simpatica stravaganza" ... entrare in uno storico pub inglese perchè ci si vuole immergere nella tradizione british e ritrovarsi ad essere accolti e serviti da un simpatico e cordiale napoletano.

La mia recensione su Tripadvisor



mercoledì 31 dicembre 2014

Dove si va a Capodanno? A Londra e questo basta !


Il nostro programma di fine anno è ancora tutto da definire ... l'unica cosa certa è che sarà una "full immersion" nella notte di Londra.

Dove saremo nell'attimo in cui scoccherà il primo secondo del 2015?
Boh !!

Potremmo ritrovarci nella bolgia della discoteca a cielo aperto di Trafalgar Square sommersi dalla calca festaiola col rischio di ritrovarsi con un tappo di spumante in testa sparato da chissà chi.

Potremmo però ritrovarci non tanto distanti dal London Eye intenti a goderci i meravigliosi fuochi d'artificio, per la prima volta a pagamento.

Ma a pensarci bene lo reputo alquanto improbabile datosi che la zona circostante sarà chiusa ad una certa ora ... "no worries" ... tanto l'ho visto e videoripreso alcuni anni fa stando proprio dietro le telecamere della BBC.
Intanto l'amministrazione comunale ha avuto la buona idea di far pagare uno spettacolo unico al mondo ... 10 pounds si possono pagare se non fosse che ka vendita dei 100mila biglietti è terminata da mesi.

Potremmo però goderci gli stessi fuochi stando sul Tower Bridge con una prospettiva più distante ma avendo davanti lo skyline londinese.

Certamente potremmo anche essere a zonzo lungo la Queen’s Walk, volgarmente detto "lungo Tamigi" a curiosare negli stand gastronomici tipici bavaresi di Southbank Centre Christmas Market con un salciccione in mano e con un bicchere di vin brulè nell'altra.

Affidandoci al caso potremmo però ritrovarci a Covent Garden a passeggiare sotto le tradizionali palle rosse e a farci un selfie con sulla capoccia le scuffiette natalizie seduti sull'enorme slitta guidata da un gigantesco babbo Natale.

Insomma potremmo essere ovunque ... importante stare lontani da Oxford Street e Regent Street e Carnaby Street e dai maniaci dello shopping "last minute".

Dove saremo non ci è ancora dato sapere .. di certo saremo a Londra ... e solo per questo motivo sarà un capodanno indelebile da conservare nel mio personale scrigno dei ricordi made in London.

Il mio ottavo capodanno a Londra

lunedì 29 dicembre 2014

Vacanze di ‪Natale‬ a ‪Londra‬ ... ‪‎Regent Street‬ tra luminarie e shopping


Vacanze di ‪Natale‬ a ‪Londra‬ ... ‪‎RegentStreet‬ tra luminarie e shopping

Regent Street è una delle strade più importanti dello shopping di Londra ed è sita nel West End.
A Londra abbellire le strade nel periodo natalizio è ormai una consolidata tradizione che risale al 1948 quando la strada fu decorata con numerosi alberi di Natale.

domenica 28 dicembre 2014

Mince Pie ... un dolce natalizio della tradizione inglese.

Cosa sarebbe un Natale o un Capodanno in Gran Bretagna senza un Mince Pie e un Christmas Pudding?
Ne più e ne meno come un festeggiare le feste natalizie in Italia senza il panettone e il pandoro.


Il mince pie (o Christmas Mincemeat) ebbe origine nel XVI° secolo durante il regno di Elisabetta I° e il ripieno era costituito da "mincemeat" erano preparate con carne di montone o manzo tritata e arricchita con frutta secca e spezie.
Questa tortina di carne costituiva una delle portate di carne principali dei menù delle cene o dei pranzi delle feste natalizie.

Successivamente il tortino di carne fu sostituito dal tortino dolce che grazie ai suoi ingredienti assunse un sapore ineguagliabile destinato ai buongustai dal palato fine, da lato più raffinato e chi ama i sapori della tradizione.

Il mince pie può essere mangiato freddo o caldo o riscaldato al micro-onde e reso ancora più saporito aggiungendo successivamente, dopo aver rimosso la parte superiore, panna o salsa di burro al brandy.

Inoltre può essere preparato in diverse forme ... oltre che nella forma attuale si può preparare a forma di un grande ovale, che in fondo era la forma originale.


Spulciando in rete vengo a sapere che durante la rivoluzione civile inglese, 1650 quindi epoca del puritanesimo, Oliver Cromwell decretò un Atto del Parlamento con cui si bandivano le Christmas Minced Pies e si autorizzava l'incarcerazione di tutti coloro che fossero stati sorpresi a preparare e mangiare cibi contenenti uvetta.

Motivo?
Perchè l'impasto "carne e uvetta" era così ricco e buono da far perdere la retta via.

Per fortuna 50 anni dopo i mince pies furono reintrodotti.

Anticamente c'era il detto "Una Mince Pie al Giorno toglie la sfortuna di torno" ... infatti per assicurarsi fortuna e prosperità per l'anno a venire per dodici giorni di seguito, da Natale al 6 gennaio (Twelfth Night) si doveva mangiare almeno un mince pie al giorno.


Sempre secondo una tradizione popolare Babbo Natale è molto goloso dei mince pies.
Per questo motivo tutti i bambini inglesi, nella speranza che la calza di Natale venga riempita di regali, lasciano sul bordo del caminetto o ai piedi dell'albero di Natale un piattino con alcuni mince pies insieme ad un bicchierino di brandy e a qualche carota per le renne.

Un'altra tradizione affermava che quando si prepara il ripieno per i mince pies bisogna sempre girare l'impasto in senso orario; girando in senso antiorario, infatti, si attirerebbe la cattiva sorte per l'anno a venire.
Per fortuna oggi non si corre più questo rischio grazie al fatto che l'impasto lo si acquista già preparato nei grandi supermarket.

Rifiutare una mince pie o tagliarla con un coltello porta sfortuna e quando si mangia la prima mince pie, il giorno di Natale, si deve esprimere un desiderio e tutte le mince pie dovrebbero essere mangiate in silenzio.


Qui di seguito la ricetta per realizzare i nostri Mince esportati in Italia per allietare il palato di amici e parenti.

INGREDIENTI per realizzare 24 mince pies e 1 mince pie rettangolare di grandezza media
- 3 uova, 150 g di margarina, 100 grammi di zucchero, 550 grammi di farina e una bustina di lievito.

PREPARAZIONE
- In una scodella mettere margarina e zucchero e mescolare fino a rendere il tutto cremoso.
- Inserire farina, lievito, uova e latte e impastare fino alla realizzazione di una pasta che viene stesa fino ad ottenere una sfoglia sottile utilizzando un matterello da cucina.
- Utilizzando un cerchio in alluminio da cucina (o anche un bicchiere infarinato) realizzare dei cerchi di pastella e foderare con essi uno stampo da mini-muffin o stampi da tartellette debitamente imburrati.











- Inserire con un cucchiaino il ripieno, mistura che contiene frutta secca (uva passa, ciliegie, albicocche, scorze d’arancia e di limone candite), spezie (cannella, noce moscata), noci o mandorle a pezzetti, sugna e un po’ di liquore (di solito brandy o rum).


- Coprire ciascuna tortina con un cappellino realizzato con la stessa pasta sfoglia, modellare ciascun mince pie e bucherellarli leggermente con una forchetta e spennellarli con un pò di latte












- Infornare nel forno già caldo per circa 18 minuti a 160 gradi.
- Far riposare per almeno 3 ore e alla fine spolverare sopra i mince pies lo zucchero a velo.



sabato 27 dicembre 2014

Vacanze di Natale a Londra ... luminarie a Carnaby Street .. Swinging London style



Le luminarie natalizie più belle e "fotografabili" di Londra?
Dimenticate Oxford Street o Regent Street, lasciate perdere le solite palle rosse di Covent Garden e puntate dritti su Carnaby Street.

Arrivati alla stazione metropolitana di Oxford Street facendo bene attenzione a non essere travolti dal popolo dei turisti e dai maniaci dello shopping con al seguito pacchi, pacchetti e pacchettini imboccare subito a sinistra la Regent Street, altra zona dove vige la legge del consumismo internazionale.


Mantenendosi sul lato sinistro della strada percorrere un paio di centinaia di metri, virare di nuovo a sinistra percorrendo Kingly Street, proseguire verso Ganton Street e dopo alcuni metri ci si para davanti Carnaby Street.

Per chi come me è attratto da tutto ciò che riguarda "i favolosi anni 60", che ascolta quasi solo musica di quegli anni e si commuove davanti ai film della "dolce vita" non poteva, una volta giunto a Londra, non appassionarsi all'epopea dello Swinging London e andare alla ricerca dei luoghi in cui i Beatles iniziarono la loro leggendaria carriera, dove la moda consegnò alla storia i jeans a zampa d'elefante o le minigonne di Mary Quant.

Però una volta giunto a Carnaby Street, sui mitici luoghi dello Swinging London, che delusione trovarsi davanti a tutti quei negozi di abbigliamento, e davanti alle vetrine di famosi marchi di scarpe e vestiti chiedersi: "ma c'è rimasto qualcosa di quella mitica e trasgressiva Carnaby Street?"


Lo Swinging London lo si può oramai ritrovare nella letteratura londinese degli anni 60 o scorrendo le cronaca di quegli anni e conscio di ciò ho imparato a conoscere ed apprezzare "obtorto collo"  l'attuale Carnaby Street nei miei tanti tour londinesi fino a diventarne una metà fissa.

Carnaby Street oggi non è altro che l'ennesima via commerciale dello shopping londinese, certamente meno incasinata di Oxford Street e Regent Street e dove, soprattutto la mattina o il primo pomeriggio, si può anche passeggiare senza essere travolti dalla frenesia dei patiti dello shopping e dove, nel periodo natalizio, poter ammirare le luminarie natalizie .. "i presume" ... più belle e fotografabili di tutta Londra.

Si ... a pensarci bene lo Swinging London lo si può, con una certa dose di fantasia, ritrovarla nelle luminarie natalizie ... così eccentriche e così particolari.
Bando alla nostalgia dei mitici anni 60 ... puntare la fotocamera verso le luminarie, mirare l'obiettivo ... click !!




venerdì 26 dicembre 2014

Vacanze di Natale a Londra ... Regent Street .. tra luminarie e shopping


Regent Street è una delle strade più importanti dello shopping di Londra ed è sita nel West End.

A Londra abbellire le strade nel periodo natalizio è ormai una consolidata tradizione che risale al 1948 quando la strada fu decorata con numerosi alberi di Natale.

A causa delle ristrettezze economiche causate dalla seconda guerra mondiale le illuminazioni natalizie nei primi anni del dopoguerra furono vietate.

La prima illuminazione di Regent Street venne realizzata soltanto nel 1953 e da allora ogni anno, nella prima settimana di novembre si provvede ad illuminare ed abbellire la via dello shopping con una cerimonia a cui partecipano gli amministratori della città e varie celebrità.