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giovedì 25 dicembre 2014

Tradizioni natalizie ... Christmas Pudding

Il dolce per Natale preferito dai sudditi della regina della Gran Bretagna?

In Italia è il panettone ... in UK e nei paesi dell'ex Commonwealth Britannico è il Christmas Pudding!

Chi non è inglese come chi scrive e si è trovato tanti anni fa per la prima volta di fronte a questa specie di campana scura come il carbone la prima sensazione è stata quasi di disgusto per la sua vaga somiglianza ad una ... "beep beep di mucca".

Vinta però la prima titubanza occorre ammettere che è un dolce non molto dolciastro e particolarmente gustoso ... e detto da uno che poco apprezza i dolci è un gran bel dire.

Il Christmas pudding ha l'aspetto di un ricco e sostanzioso budino nero come la pece conosciuto anche col nome di “plum pudding” ... “budino di prugne” anche se per la verità questo ingrediente non è assolutamente presente nella ricetta.

Difatti è realizzato utilizzando farina, uova, sugna, frutta secca, spezie varie (cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano) ed altri svariati ingredenti.
Il termine "plum pudding" deriva dal fatto che in epoca pre-vittoriana col termine "plum" ci si riferiva alla uva passa e non alle prugne.

Viene solitamente servito flambè aggiungendo del cognac o rum e creando una fiammata che avvolge il pudding e permette all'alcool di avvolgere il dolce impregnandolo del suo aroma.
L'ultima operazione consiste nel ricoprirlo di crema al Brandy o al Limone.

Una versione più ricca e calorica del Christmas Pudding è il Christmas Cake che e’ pressoche’ simile ma ricchissimo di canditi e frutta secca e con sopra uno strato spesso di glassa

Come detto all'inizio il Christmas Pudding sta al natale inglese come il panettone a quello italiano.
Con una piccola differenza ... il panettone lo si acquista  mentre il Christmas Pudding si può "anche" realizzare in casa utilizzando gli specifici ingredienti.

Però per un "non inglese" non è cosa semplice da realizzare in quanto richiede esperienza; per questo motivo è sempre meglio farselo servire da un anziano inglese.
In molte famiglie inglesi la ricetta spesso veniva tramandata di generazione in generazione; oggi che viviamo nell'epoca del "take away" purtroppo questa tradizione è ormai perduta.

In Inghilterra la tradizione vuole che il Christmas Pudding venga preparato nella venticinquesima domenica dopo la Trinità, usando tredici ingredienti, per rappresentare Cristo e i discepoli, e si dice che ogni membro della famiglia dovrebbe mescolarlo con un mestolo di legno, girando da est a ovest in onore dei Re Magi.

La tradizione impone di inserire nel composto del dolce delle monetine, avvolte nella carta d’alluminio, che porteranno fortuna a chi le troverà il giorno di Natale.

I più facoltosi dotati di una certa fantasia utilizzano il Christmas Pudding per comunicare alla futura sposa le proprie intenzioni matrimoniali inserendovi un anello.

Però vi si possono inserire ditali e bottoni e a quel punto le ragazze che si ritrovano nel loro piatto questi oggetti saranno condannate a restare zitelle.


mercoledì 24 dicembre 2014

Tradizioni natalizie .. Christmas Cracker


La prima volta che li ho visto ho pensato "ma cosa sono questi caramelloni?"
Poi ho capito che si usano nel periodo natalizio per abbellire la tavola, una specie di tradizione in UK.

Dal mio punto di vista è una bella tradizione che rende colorata e gioiosa la tavolata e permette dei momenti ludici e simpatici tra i partecipanti al pranzo di Natale o al cenone di Capodanno.

Ce ne sono di vario tipo e colore e il prezzo varia in base all'oggetto che c'è al suo interno.

La sorpresa, come per il nostro uovo di pasqua, può variare enormemente.
Quelli venduti nei vari market contengono spesso i tipici cappellini di carta a forma di corona che grandi e piccoli indossano per tutta la durata del pranzo o cena.

A dir la verità sono piccoli oggetti di dubbia utilità, un taglia unghie di plastica, un righello, un oggetto di cui si ignora del tutto la funzione.

Inoltre contiene, come gli italici Baci Perugina, un bigliettino, non d'amore ma con una specie di barzelletta che di solito non fa ridere nessuno

I più eccentrici e danarosi possono utilizzarli per regali di un certo valore come gioielleria.

La parte interessante dei Christmas Crackers è il nastro esplosivo che si trova all'interno e che quando viene tirato scoppietta.

Il fine ultimo è quello di aprirli con la persona seduta a tavola al proprio fianco.
Uno tira da una parte e l’altro tira dalla parte opposta …finche’ il “tubo” si rompe chi rimane con la parte del rotolo in mano prende il regalino.


Per aprire queste caramelle di carta bisogna essere in due, uno tira da una parte e l’altro dall’altra …finche’ il “tubo” si rompe ... e il regalo è di proprietà di chi riesce a trattenere con se il tubo centrale.

I cracker furono inventati nel 1847 da un certo Tom Smith di Londra dopo vari tentativi per rendere più interessanti i bon-bon che produceva.
Inizialmente li arricchì inserendo un fogliettino con una frase romantica collocato all'interno e poi si inventò lo scoppio all'interno dello stesso bon -bon.
All'interno c'erano dei dolcetti ma pensò bene di inserire delle sorprese sotto forma di piccoli oggetti.

All'inizio fu venduto col nome di "cosaque", con riferimento allo schiocco della frusta dei cosacchi, ma in seguito si impose nell'uso comune la denominazione di "cracker".
Queste grandi caramelle furono copiate da diversi concorrenti e per differenziarsi da loro Walter, il figlio di Tom Smith, decise di inserire all'interno il cappellino di carta colorata avente la forma di corona.

A Tom Smith e alla sua famiglia è dedicata una fontana commemorativa in Finsbury Square a Londra.

sabato 6 dicembre 2014

Trafalgar Square ... la piazza della battaglia navale



La piazza di Trafalgar Square è il principale luogo di incontro e intrattenimento dei londinesi e spesso luogo scelto per raduni, dimostrazioni, festival e concerti.

Questo è il centro geografico di Londra e su di una isola pedonale sul lato sud c'è una targa che lo attesta.

Essa è dedicata alla famosa battaglia navale di Cape Trafalgar combattuta e vinta dagli inglesi contro la flotta franco spagnola comandata da Napoleone Bonaparte.


L'idea iniziale fu di Re Giorgio 4° che volle creare una grandiosa piazza che celebrasse la potenza navale inglese.

La piazza fu progettata nel 1820 da John Nash che però morì molto prima che la piazza assumesse l'aspetto attuale.

Essa fu compleata nel 1845 da Sir Charles Barry.

Questa zona in precedenza era chiamata Charing Cross e questo è l'attuale nome dato alla stazione metropolitana da dove arrivano oggi chi vogliono visitare Trafalgar Square.

Nella battaglia di Cape Trafalgar del 1805 l'ammiraglio Horatio Nelson fu colpito a morte ed in suo ricordo fu eretta nel 1843 la Colonna di Nelson", alta 56 metri e progettata da William Railton.

Le due fontane in granito che adornano la piazza furono realizzate nel 1845.

Alla base della colonna come posti a guardia della stessa sono stati posizionati nel 1867 4 giganteschi leoni in bronzo realizzati dall'artista vittoriano Sir Edwin Landseer.

La base della colonna è decorata ai 4 lati da fregi in bronzo raffiguranti le vittorie navali di Nelson.

Nel periodo natalizio e nel primo giovedi di dicembre nella piazza più bella, secondo me, di Londra si rinnova una tradizione che segna simbolicamente l'inizio del nuovo anno: l'accensione del grande albero di ‪‎Natale‬.


giovedì 4 dicembre 2014

Dalla Norvegia al Regno Unito ... storia del grande albero di Natale di Trafalgar Square

Oggi nella piazza più bella, secondo me, di Londra, Trafalgar Square, si rinnova una tradizione che segna simbolicamente l'inizio del nuovo anno: l'accensione del grande albero di Natale.

Questa tradizione ebbe inizio nel lontano 1947 allorquando il popolo norvegese decise di fare omaggio al Regno Unito di un gigantesco abete rosso, alto più di 20 metri, come ringraziamento per aver contribuito alla sua liberazione dall'occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale.

Tra l'altro c'è da ricordare che durante il periodo dell'occupazione tedesca la famiglia reale norvegese e i maggiori rappresentanti del governo si rifugiarono a Londra e da li continuarono a governare il loro paese per quasi 5 anni.

Come da tradizione l'albero viene installato e decorato con fili luminosi e addobbi in rispetto alla tradizione norvegese il primo giovedi di dicembre e alle ore 18:00 le sue luminarie vengono accese alla presenza delle massime autorità della Gran Bretagna.
Quest'anno le autorità presenti saranno il sindaco di Westminster, il sindaco di Oslo e l'ambasciatore norvegese.
Con la partecipazione del coro della vicina St. Martin in the Field e il Salvation Army

Il taglio dell'albero che viene donato alla Gran Bretagna si svolge con una cerimonia molto interessante.
Nelle innevate foreste della Norvegia, di solito nella foresta di Ostmarka, appena fuori Oslo, i boscaioli norvegesi scelgono l'abete più bello e più anziano, quello che loro stessi chiamano "il re della foresta".

L'abero resterà nella piazza fino ai primi giorni dell'anno nuovo e nel momento in cui verrà portato via esso sarà riciclato.

Ai piedi dell'albero viene posta una targa dove c'è scritto "This tree is given by the city of Oslo as a token of Norwegian gratitude to the people of London for their assistance during the years 1940-1945."

Tradotto in italiano ... "questo albero è donato dalla città di Oslo, in segno di gratitudine al il popolo di Londra per il loro aiuto durante gli anni 1940-1945"

Al cospetto del grande albero tutti i giorni, dall'8 al 23 dicembre e dalle ore 16 alle 20 ci saranno esibizioni canore di oltre cinquanta cori che si alterneranno per allietare la piazza con canti di Natale tradizionali (Christmas Carol).
Queste manifestazioni hanno un duplice scopo:
1 - allietare i turisti e locali con canti natalizi,
2 - per raccogliere fondi a favore di organizzazioni di carità e di volontari che si prodigano per aiutare i più deboli e bisognosi di aiuto.

Ricordiamo che la stazione metropolitana più vicina a Trafalgar Square è Charing Cross Station

Trafalgar Square



La piazza di Trafalgar Square è il principale luogo di incontro e intrattenimento dei londinesi e spesso luogo scelto per raduni, dimostrazioni, festival e concerti.
Questo è il centro geografico di Londra e su di una isola pedonale sul lato sud c'è una targa che lo attesta.
Essa è dedicata alla famosa battaglia navale di Cape Trafalgar combattuta e vinta dagli inglesi contro la flotta franco spagnola comandata da Napoleone Bonaparte.

L'idea iniziale fu di Re Giorgio 4° che volle creare una grandiosa piazza che celebrasse la potenza navale inglese.
La piazza fu progettata nel 1820 da John Nash che però morì molto prima che la piazza assumesse l'aspetto attuale.
Essa fu compleata nel 1845 da Sir Charles Barry.
Questa zona in precedenza era chiamata Charing Cross e questo è l'attuale nome dato alla stazione metropolitana da dove arrivano oggi chi vogliono visitare Trafalgar Square.

Nella battaglia di Cape Trafalgar del 1805 l'ammiraglio Horatio Nelson fu colpito a morte ed in suo ricordo fu eretta nel 1843 la Colonna di Nelson", alta 56 metri e progettata da William Railton.
Le due fontane in granito che adornano la piazza furono realizzate nel 1845.
Alla base della colonna come posti a guardia della stessa sono stati posizionati nel 1867 4 giganteschi leoni in bronzo realizzati dall'artista vittoriano Sir Edwin Landseer.
La base della colonna è decorata ai 4 lati da fregi in bronzo raffiguranti le vittorie navali di Nelson.

Nel periodo natalizio e nel primo giovedi di dicembre nella piazza più bella, secondo me, di Londra si rinnova una tradizione che segna simbolicamente l'inizio del nuovo anno: l'accensione del grande albero di Natale.

venerdì 28 novembre 2014

Winter Wonderland in Hyde Park

Appena si esce dalla stazione Metropolitana di Marble Arch, dopo aver superato l'Arco, a quanto si legge una brutta copia mal riuscita dell'Arco di Costantino di Roma o dell'Arc de Triomphe di Parigi, e si inizia a camminare dentro Hyde Park la prima cosa che appare è la marea di persone che tutte insieme e placidamente si dirigono verso il Winter Wonderland.

Lo skyle che appare sullo sfondo è talmente bello che questo è il momento di rallentare la corsa e scattare una foto.

E la stessa immagine, e non mi riferisco allo skyle, la si ritrova se si arriva dalla parte opposta, dalla stazione di Hyde Park Corner ... un'altra fiumana di persone che si riversa verso questo gigantesco Luna Park.

Io vi sono arrivato nel tardo pomeriggio del giorno conosciuto alle cronache come il "Black Friday", la follia dedicata allo shopping estremo alla ricerca dell'oggetto super scontato.

Descrivere Winter Wonderland e raccontare le sensazioni che si provano non è facile ... in maniera semplicistica si potrebbe descrivere questo luogo posto in Hyde Park come appunto un mega Luna Park dove divertirsi con un giro su di una giostra, mangiando salcicciotti tedeschi e bevendo vino caldo e birra.

Non so perchè ma appena superato l'ingresso mi sono quasi immedesimato in un Pinocchio estasiato che trasportato da Lucignolo si immerge felice e contento nel Paese dei Balocchi dove tutti sono allegri ... e a quel punto sono stato preso dalla frenesia di scattare foto a destra e a manca.


Ero già stato a Winter Wonderland nel periodo natalizio del 2012 quindi ero già preparato su cosa avrei potuto vedere però si resta comunque affascinati da tutto questo scintillare di luci, dai mercatini natalizi  tipici dei paesi del nord Europa ricchi di luci e decorazioni dove poter trovare oggetti etnici o souvenirs.

Ma secondo me questo è il posto giusto per peccare in maniera gioiosa ... la tentazione più forte è il peccare di gola davanti a gigantesche griglie dove "German Sausage" dalla misura smisurata emanano profumi irresistibili e succulenti.

E poi "grilled salmon" anch'essi cotti in maniera molto scenografica, strani spiedini con patate dalla forma a spirale, "hot roast & pulled pork" con la ciccia che quasi se ne fuoriesce dai panini, gli immancabili "fish and chips", steak & gourmet burgers e tante altre leccornie.

Ovviamente non possono mancare pub dentro caratteristiche strutture in legno dove bere boccaloni di birra manco fossimo all'Oktoberfest ma anche piccoli box in legno dove la gente fa la fila per sorbirsi un caldo vin brulè
E poi farsi tentare dagli innumerevoli dolcetti che arricchiscono diverse bancarelle.

E la tentazione ha avuto su di me un facile sopravvento ... un croccante panino con un salcicciotto come companatico.

Per ragazzi alla ricerca di ebbrezza poi ci sono giostre tipo skyscreamer, montagne russe ... ma anche i bimbi hanno i loro luoghi dove potersi divertire.

Senza dimenticare la possibilità di godersi lo spettacolo dall'alto utilizzando la ruota panoramica Giant Observation Wheel, alta 60 metri e che impiega circa 15 minuti per effettuare l'intero giro e che appare come la versione ridotta della ben più famosa London Eye.

Il pezzo forte di Winter Wonderland è stata però la delusione della serata ... la tanta declamata pista di pattinaggio inutilizzabile e ridotta, non so perchè, in un laghetto acquitrinoso senza manco la presenza di alcuna paparella.

Concludendo ... per turisti e residenti Winter Wonderland è un luogo dove poter trascorrere nel periodo natalizio un paio di ore in allegria, anche semplicemente passeggiando e scattando fotografie e osservando la gente che si diverte.

Alcune informazioni utili nel caso si desidera immergersi in questo grande Luna Park che allieta turisti e residenti dall'anno 2007:

1 - vi si arriva tramite le stazioni della metro di Marble Arch o di Hyde Park Corner .. consiglio la prima stazione perchè l'arrivo a Winter Wonderland, dopo un breve attraversamento di Hyde Park, si rivela più scenografica dal punto di vista fotografico
2 - l'ingresso è gratuito
3 - è aperto dal 23 Novembre fino al 5 Gennaio 2014, dalle 10 di mattino fino alle 22 di sera ad eccezione del 25 Dicembre che resterà, stranamente, chiuso.

E' consigliabile evitare di recarsi a Winter Wonderland durante i weekend in quanto l'affluenza potrebbe essere veramente tanta e si corre il rischio di sottoporsi a lunghe file per usufruire di giostre e attrazioni varie o anche semplicemente per degustare un panino o un bicchiere di vino.

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L'intero album fotografico relativo al Winter Wonderland verrà un pò alla volta pubblicato sulla pagina di Facebook e di Google Plus

venerdì 1 agosto 2014

Cedars Park


Il Cedars Park si trova nel borgo di Cheshunt (Broxbourne - Hertforshire - Londra) ed è ricco di storia.
Le foto sono state pubblicate sulla pagina Facebook e Google+.

Il parco, molto piccolo rispetto a quelli giganteschi di Londra, si estende comunque per oltre 19 ettari ed è un luogo dove le famiglie locali trascorrono momenti di svago all'ombra di alberi secolari, con passeggiate nei suoi giardini, osservando gli animali presenti nei vari stagni o facendo pic-nin sull'erba.

Comprende un lago, un labirinto in erba, alcuni campi da bocce, un angolo riservato ai cani dove possono tranquillamente scorazzare, mura storiche, una sala da tè e un centro d'arte.

Negli anni che vanno dal 2009 al 2014 è stato sempre premiato con il conferimento della Bandiera Verde.

Qualche secolo fa nell'attuale parco si ergeva statuario Theobalds Palace, una delle residenze favorite del re Giacomo 1°.
Esso è stato costruito tra il 1564 e il 1585 da Sir William Cecil e il re Giacomo 1° lo trasformo in un Palazzo Reale e vi morì qui nel 1625.

Anche la Regina Elisabetta durante il suo regno ha visitato diverse volte il palazzo e il parco.

Nel 1919 parte del Palazzo Theobalds fu distrutto per creare un parco pubblico, l'attuale Parco dei Cedri, e fu donato al comune di Cheshunt nel 1919 e ufficialmente inagurato nel 1921.

































mercoledì 30 luglio 2014

Car Boot Sales


Ho vissuto l'esperienza del Car Boot Sales finora per 3 volte: la prima volta da semplice visitatore / acquirente e le successive due volte come venditore.

1 - Car Boot Sales a Stanstead Abbotts (2013-08-04 Domenica)
2 - Car Boot Sales a Cuffley (2013-08-26 Summer Bank Holiday, ultimo lunedi di agosto)
3 - Car Boot Sales a Cuffley (2014-07-27 Domenica)

Praticamente è un mercatino dell'usato dove i privati tentano di vendere oggetti che non usano più e dove altri privati cercano di acquistare oggetti a prezzi bassi oggetti per loro utili.
Senza possedere alcuna licenza, senza dover rilasciare ricevute fiscali ... il massimo del liberismo.

E' un'ottima idea per ripulire guardaroba e fondaco di oggetti inutili e inutilizzati e tentare di venderli per pochi spiccioli.

Ho compreso che il Car Boot Sales per gli inglesi è una istituzione, una filosofia di libero mercato tra privati, un metodo ecologistico di riciclare oggetti destinanti alla pattumiera incassando o spendendo pochi soldi.
E anche un modo piacevole di trascorrere la domenica mattina alla ricerca di un "piccolo affare" ... o per arrotondare qualche pounds.

Queste vendite tra private si svolgono in quasi tutti i paesi nel week end, di solito la domenica, e vengono organizzati in prevalenza all'aperta, in mezzo alla campagna.

I venditori arrivano molto presto la mattina, pagano una tariffa d'ingresso tra 10 e 15 pounds, parcheggiano in fila indiana le loro auto cariche di merci e nello spazio di fianco alla loro autovettura preparano un banchetto o semplicemente utilizzano una coperta stesa per terra.

I visitatori acquirenti pagano una somma dimbolica, 1 pound o 50 cent, ed entrano qualche ora dopo l'apertura del mercato ... e si assiste subito all'assalto dei banchetti alla ricerca dell'affare.

Nel Regno Unito questi oggetti di vario genere in disuso, soprattutto abbigliamento usato, vengono riciclati e rivenduti mentre in Italia finiscono nell'immondizia.

In effetti la domanda che mi pongo è sempre la stessa: perchè in Italia questi mercatini all'aria aperta "tra privati" non vengono realizzati in maniera costante e regolarizzata?

Problemi burocratici, problemi di tasse e ricevute che in questi posti restano fuori dalla recinzione o problemi causati dai commercianti che vedrebbero questi mercatini come "concorrenza scorretta"?

lunedì 28 luglio 2014

Pizzeria Sub Xpress di Cheshunt ... nostra recensione su TripAdvisor


132 Turners Hill - Hertfordshire EN8 9BN, Cheshunt, Inghilterra
Quando mi trovo all'estero aborro richiedere cibo italiano e prediligo mangiare pietanze locali, andare alla scoperta di nuovi gusti, assaporare la cucina internazionale anche e soprattutto per una questione culturale.
Anche se ormai è diventata una pietanza internazionale evito di richiedere la pizza che considero tuttora un prodotto della cucina italiana a meno che non sono coinvolto (o costretto) da qualcuno.



Antipasti vari : Misto salumi e formaggi, Cosce di pollo con salsa piccante, Patate al forno








E incredibile ma vero quella assaporata alla pizzeria Sub Xpress di Cheshunt e' stata una delle pizze piu' buone in assoluto che ricordo di aver mai assaggiato.
In due l'abbiamo richiesta con tre gusti : Fiorentina (la migliore) BBQ Chicken e Nettuna e purtroppo ... è finita troppo presto.

Chissa' .. forse il segreto della sua bontà sta anche nel fatto che la pizzeria e' gestita da italiani con pizzaiolo italiano?

Mezzo metro con 3 gusti : Fiorentina - BBQ Chicken - Nettuna

In conclusione una pasta deliziosa con ingredienti da leccarsi le dita.
Talmente buona che mi sarei mangiato ancora tantissimi altri centimetri.
Della serie ... se ne assaggi una mezza metrata poi la prossima volta ne ordini una chilometrata (anvedi come ti ho "sfornato uno slogan).

E cosa che non guasta è pure a buon prezzo.
Mezzo metro di pizza a 10 pounds.

Da replicare prossimamente variando i gusti.

E la replica è arrivata dopo qualche giorno.
In 5 persone stavolta ne abbiamo ordinata una da 1 metro con 6 gusti diversi : Nettuna, BBB con pollo, Salciccia, Capricciosa, Fiorentina, Caprino


1 metro con 6 gusti:
Nettuna, BBB con pollo, Salciccia, Capricciosa, Fiorentina, Caprino